La meditazione è spesso associata al silenzio, alla respirazione o alla concentrazione sul proprio corpo. Negli ultimi anni, tuttavia, sono emerse pratiche che uniscono la consapevolezza a dimensioni meno esplorate dell’esperienza umana, tra cui la sessualità. Una di queste pratiche è la meditazione orgasmica, una tecnica strutturata che si svolge in coppia e che combina attenzione, contatto fisico e presenza mentale. Alcuni ricercatori hanno iniziato a studiarne gli effetti sul benessere psicologico, in particolare su quella forma di benessere definita eudaimonico, cioè legata alla realizzazione personale, al senso della vita e alla qualità delle relazioni. Uno studio recente ha analizzato i diari scritti da persone che praticano la meditazione orgasmica, cercando di capire come descrivono l’esperienza e quali effetti percepiscono nella loro vita emotiva e relazionale. Attraverso l’analisi qualitativa dei testi, i ricercatori hanno individuato diversi temi ricorrenti che riguardano la connessione con l’altro, la consapevolezza del corpo, il senso di libertà e la capacità di entrare in stati di concentrazione profonda simili a quelli descritti nella psicologia del flusso. Cerchiamo di saperne di più:









