Quali stati interiori emergono durante la pratica?
Tra i temi emersi nei diari c’è la capacità di aprirsi alle sensazioni. Alcuni praticanti descrivono un progressivo lasciarsi andare alle percezioni corporee, senza cercare di controllarle. Altri parlano di una sensazione di perdersi nell’esperienza, cioè di abbandonare temporaneamente il pensiero razionale per immergersi completamente nelle sensazioni del momento. Molti raccontano anche un senso di sicurezza e fiducia. La struttura della pratica e la presenza dell’altro possono creare un ambiente percepito come protetto. Infine compare spesso la sensazione di libertà. Alcune persone descrivono la pratica come uno spazio in cui sentirsi più autentici e meno condizionati da aspettative sociali.









