La Daedone ha sperimentato personalmente queste pratiche alla fine degli anni ’90, decidendo poi di “ripacchettizzarle” e strutturarle in un format standardizzato di 15 minuti da vendere al grande pubblico attraverso la sua azienda OneTaste.
Filosofia Buddista e il nome “OM”
Il nome stesso della meditazione orgasmica (spesso abbreviato in OM) è stato copiato e adattato da un’espressione del Buddhismo tantrico. La Daedone ha parafrasato un concetto secondo cui “proprio come l’oceano ha un solo sapore, il sapore del sale, cosi il sapore della liberazione ha un solo sapore, il sapore della verità”. Ha quindi unito la parola “Orgasm” a “Meditation” per dare alla pratica una veste di disciplina spirituale e di mindfulness.









