Essi avevano forma umana e possedevano diverse combinazioni di qualitĂ che i Vichinghi ammiravano, nonchĂ© alcuni dei loro difetti. Le avventure e i problemi di tali dei erano la base di diversi miti e leggende, che servivano per illustrare come un vichingo doveva, o non doveva, comportarsi. Odino era il capo degli dei e il dio della saggezza. Due corvi imperiali, Hugin (“pensiero”) e Munin (“memoria”), raccoglievano informazioni per suo conto. Thor era il figlio di Odino e il dio piĂą venerato. Egli proteggeva gli umani da ogni male. Il suo nome significa “tuono”, il cui suono rombante annunciava il passaggio del suo cocchio attraverso il cielo. I fulmini erano le scintille scagliate dal suo martello, Mjöllnir. Freyr era il dio della fertilitĂ , che aiutava a garantire buoni raccolti e bambini sani e forti.

Idromele






