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Primipara

Donna che è al suo primo parto. Le condizioni anatomo-fisiologiche di una primipara sono particolari, e riconoscibili all’esame ginecologico: i genitali esterni non presentano segni di lesioni da parto precedenti, in particolare di lacerazioni vaginali e di episiorrafia; l’esame ginecologico endovaginale è però quello che riferisce in modo specifico se si tratta di una primipara: il collo vaginale ha l’orifizio uterino esterno tondeggiante, sia che appaia chiuso sia che appaia dilatato per il parto incipiente (quello di una donna che non è primipara ha il caratteristico aspetto detto a muso di tinca, cioè rettangolare con due pieghe angolate a T coricate ai due estremi laterali). Il parto di una primipara è solitamente più lungo e difficoltoso, per la relativa rigidità della muscolatura uterina e del canale da parto, che si dilata con maggior dolore e difficoltà. Via: treccani


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