I colori naturali vegetali usati negli ukiyo-e vennero sostituiti da tinture chimiche all’anilina importate dalla Germania. Anche se gli ukiyo-e vennero in gran parte rimpiazzati dalla fotografia e passarono di moda in Giappone durante il bunmei-kaika (文明開化, occidentalizzazione del giappone durante l’inizio del periodo Meiji), divennero fonte di ispirazione in Europa per l’Art nouveau per gli impressionisti, e altri artisti come Van Gogh, Degas e Klimt. Questa influenza è stata chiamata Giapponismo. Nel XX secolo, durante i periodi Taishō e Showa l’ukiyo-e tornò di moda con i movimenti shin hanga e sōsaku hanga, che miravano a differenziarsi dalle forme tradizionali di arte commerciale. Ironicamente le shin hanga (letteralmente “nuove stampe”) erano esportate in gran parte negli Stati Uniti.

Sarcofago egizio






