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Chi ha deciso il genere?
In un certo senso, è stato il make-up a scegliere me. La passione è nata in modo naturale, quasi spontaneo, molto prima che diventasse un lavoro. Da ragazza mi affascinava osservare i volti e immaginare come valorizzarli, come illuminarli, come raccontarli. Ogni linea, ogni colore mi sembrava una forma di espressione silenziosa. La decisione di trasformare questa inclinazione in una professione è maturata nel tempo, alimentata da studio, esperienza e dal riscontro delle persone. Non c’è stata una persona o un momento preciso che ha avuto ‘l’idea’, direi piuttosto che è stato un processo, fatto di conferme, incoraggiamenti e tanta determinazione. Ho scelto questo mestiere perché mi permette di unire tecnica, creatività ed empatia. Oggi il mio lavoro è il frutto di una vocazione coltivata con cura, che continua a crescere ogni giorno grazie alle storie e ai volti che incontro.

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Written by News.dracia.com

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