In particolare, una delle ragazze sarebbe stata abusata sotto l’effetto dell’alcol, con il coinvolgimento di un’altra fra le partecipanti al casting. Partendo dalla denuncia di una mamma, gli investigatori della Mobile, coordinati dal pm Marco Cocco, hanno saputo raccogliere con un’indagine complessa i gravi indizi di colpevolezza nei confronti di Max Coviello, a cui sono stati sequestrati compromettenti supporti informatici come hard disk, computer, cellulari. Via: unionesarda, lanuovasardegna, rai










