«Era il 2015 e avevo 15 anni – racconta – avevo letto di sfilate di moda e siccome tutti mi dicevano che ero carina, ho voluto provarci. Ho contatto il numero di telefono apparso sull’annuncio social e mi ha risposto proprio Max Coviello. Mi ha invitata in un locale di Cagliari che si chiamava Dubai Planet per conoscerci e ho cominciato a sfilare in eventi da lui organizzati». Una cosa, Sara, l’aveva notata subito: i costumi eccessivamente succinti che le imponeva il suo procacciatore. «Erano veramente indecenti e mettevano imbarazzo – racconta la candidata modella –. Il signor Coviello aveva cominciato a fare apprezzamenti spinti e ad allungare le mani. Una sera, dopo una sfilata, si è offerto di accompagnarmi a casa in auto. Ma poi si è diretto verso Giorgino, alla fine della strada e si è fermato in uno spiazzo al buio.

Vota – Intervista a Debora Spiga









