Uno degli effetti del malware è che la vittima viene indotta a condividere l’appello su Facebook, diffondendolo così agli amici e alimentandone la circolazione; lo scopo di fondo sembra essere quello di far rispondere le vittime a un questionario e di iscriverle a varie offerte commerciali, che in sĂ© possono anche essere legittime; la truffa sta nel fatto che i criminali incassano fraudolentemente una commissione su ogni iscrizione o questionario compilato dagli utenti. Se vi è capitato di cliccare sull’appello e di condividerlo tramite Facebook, cancellate il vostro post, avvisate gli amici e fate un controllo con un buon antivirus; guardate inoltre se nelle applicazioni di Facebook che avete autorizzato a postare per voi ci sono nomi che non riconoscete e che quindi è meglio rimuovere.










