Aneddoti sull’ardore dei loggionisti
Come detto, i media parlano volentieri dei melomani, spesso identificati col termine loggionisti, senza risparmiare enfasi e clamore, dopo che questi hanno compiuto una delle loro rimostranze nei confronti di un interprete non ritenuto all’altezza della situazione. La letteratura operistica è ricchissima di esempi che hanno riguardato cantanti anche molto famosi. Uno degli episodi passati oramai alla storia interessò il soprano Katia Ricciarelli, quando, nel 1989, durante una recita di Luisa Miller, fu pesantemente fischiata dal Loggione del Teatro alla Scala di Milano. Non è mai stato del tutto chiarito se quei fischi scaturissero, per intero, da effettivi demeriti della cantante, oppure fossero alimentati, in parte, dall’ostilità di alcuni melomani “ortodossi” verso un’artista rea, ai loro occhi, d’aver profanato la nobile arte lirica che essa incarnava, dandosi in moglie al più popolare conduttore della televisione italiana, cioè Pippo Baudo.

Sedizione






