Storia
L’organizzazione è stata fondata da Anna Hutsol nel 2008, empatizzando con le tristi storie di numerose donne ucraine che erano andate all’estero ingannate da false promesse: “Ho fondato Femen perché ho capito che nella nostra società mancavano donne attiviste; l’Ucraina è maschilista e le donne hanno un ruolo passivo.” Inizialmente Femen ha guadagnato l’attenzione dei media per le manifestazioni in cui le donne indossavano solo biancheria intima: tuttavia da quando, nell’agosto del 2009, Oksana Šačko protestò in topless a Kiev, le attiviste Femen hanno sempre manifestato allo stesso modo e il movimento ha messo in scena eventi con evidenti e provocatori richiami erotici. La Hutsol è fermamente contraria alla legalizzazione delle prostituzione in Ucraina e tramite Femen ha proposto l’introduzione della responsabilità penale per chi usufruisce dei servizi proposti dall’industria del sesso. Nel 2011, alla fine di aprile, c’è stata una manifestazione a Mosca di un gruppo chiamato RU Femen, ma l’organizzazione ha immediatamente denunciato il partito politico russo Russia Unita di aver creato questo falso Femen.

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