Durante un’intervista del quotidiano britannico The Guardian, Inna Shevchenko ha affermato che il togliersi gli indumenti durante le proteste serve affinché “le persone possano vedere che non abbiamo armi, eccetto i nostri corpi” e che questo comportamento, “in un mondo che appartiene agli uomini”, è l’unico per “provocarli e catturare l’attenzione di tutti”. Inoltre ha sottolineato l’importanza dei centri Femen come quello aperto a Parigi dove le Femen possono formarsi con un allenamento “morale, ma anche fisico: devi essere in buona forma perché magari alle proteste potresti avere necessità di scappare via, o di attaccare la polizia, o di arrampicarsi su un edificio”; infine ha aggiunto: “non nascondiamo i nostri corpi, né i nostri volti, ci confrontiamo con i nemici faccia a faccia. Li guardiamo negli occhi e dobbiamo essere ben preparate fisicamente per farlo”.

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