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Dai mutandoni di una volta ai modernissimi slip, di strada ne è stata fatta: oggi esiste una varietà enorme di slip per donna in grado di rispondere tanto al bisogno di comodità e di confort, quanto a quello, non meno importante, di essere sensuali ed attraenti. In origine la mutanda aveva un aspetto e una funzione ben diversi da quelli attuali. Erano utilizzate per coprire e nascondere le zone intime. Dal termine con cui veniva designato ciò che oggi chiamiamo slip, si comprendono bene alcune delle abitudini delle donne di tutto il mondo: il termine “mutandos”, infatti, di origine latina, stava ad indicare qualcosa che cambia. Già l’etimologia del termine ci fa comprendere l’utilizzo di questo capo d’ abbigliamento e l’abitudine di cambiarlo molto frequentemente (almeno una volta al giorno). Oggi, la donna non acquista mutande o slip esclusivamente per nascondere le proprie parti intime o per celare le zone considerate quasi una vergogna, ma l’utilizzo e la mentalità intorno ai capi di abbigliamento intimo femminili è radicalmente mutata. Lo slip è diventato un capo che aiuta a sentirci più femminili e più attraenti sia con noi stesse che nell’incontro con l’altro sesso. Slip, perizoma, brasiliana, culotte, tanga, tanti sono i modelli proposti, tutti molto più curati e in grado di esaltare la femminilità di ogni donna. Se i modelli più attuali tendono a rispondere al bisogno di sensualità, tanto diverso da quello più pudico del passato, è anche vero che le nostre nonne o comunque le donne di una certa età scelgono ancora oggi di indossare i modelli più classici. I mutandoni sono ancora facilmente trovabili nelle mercerie di ogni città, sebbene i negozi di intimo più diffusi tendono a ridurre la vendita di questa tipologia e ad offrire modelli in coordinato nelle più svariate fantasie e per i gusti più sofisticati. Oggi, anche nel linguaggio comune, è piuttosto raro sentire il termine “mutandone”, termine che è stato abbandonato e sostituito dal generico “slip”. Grazie al movimento femminista e alle sue storiche conquiste, oggi acquistare uno slip non fa sentire più a disagio nessuno e ciò che prima era motivo di imbarazzo sembra esser diventato un accessorio di gran moda. Ai giorni nostri, la moda propone infiniti modelli di slip, adatti a rispondere ai bisogni di ciascuna donna. Esistono modelli più adatti ad un utilizzo quotidiano, comodi e più avvolgenti; altri, invece, più usati per le occasioni speciali, sotto un vestito particolare o per i momenti più intimi. E’ davvero facile trovare negozi specializzati nella vendita di tutto ciò che riguarda il mondo dell’ intimo: Intimissimi, Tezenis, Yamamay, sono soltanto alcuni dei franchising più diffusi nelle città e nei centri commerciali di ogni paese. Ma quali sono i modelli più diffusi e più utilizzati? La varietà è davvero vastissima: si va dallo slip classico al perizoma sgambatissimo ed essenziale. Vediamo di conoscere meglio le caratteristiche di ogni tipologia. Guaina: consiste in una mutanda che riesce a contenere pancia, fianchi e sedere delle donne dalla forme più abbondanti. Se dal punto di vista estetico peccano un pò, il lato funzionale è davvero insuperabile. Una buona guaina riesce a ridurre la circonferenza dei fianchi e le forme che, nei vestiti più aderenti, possono risultare eccessive. Culotte: il termine, di origine francese, sta ad indicare la mutanda che scende lungo i fianchi per fermarsi appena sotto i glutei. Essa può essere realizzata in diversi tessuti, dal cotone alla seta al pizzo, e ha il pregio di essere particolarmente coprente nei casi, in cui, ad esempio, si indossi un pantalone piuttosto trasparente. L’effetto coprente è garantito senza trascurare la sensualità: i modelli più sfiziosi sono affascinanti e sexy tanto quanto i modelli di slip più sgambati. Oltre i modelli appena citati, il mondo della lingerie femminile è stracolmo di altre tipologie di slip. Vediamo quali sono quelli più utilizzati tra le donne. Da quasi ormai dieci anni è scoppiato il boom della biancheria intime ricercata e raffinata, da adattare alla tipologia di abbigliamento che si indossa, evitando di creare pieghe e antiestetici cuscinetti. Tra questi accessori, quello attualmente più diffuso, soprattutto tra le più giovani è certamente il Perizoma. Esso, a differenza del classico slip, è formato da una sottile striscia di tessuto nella parte posteriore che va nascosto tra le natiche. In questo modo, i glutei rimangono scoperti e anche con il pantalone più aderente e trasparente, non si intravedrà alcun segno dello slip. La comodità del perizoma abbastanza è soggettiva: ci sono donne che riescono a portarlo indistintamente qualsiasi abbigliamento abbiano, e donne, che , invece, non riescono a sopportarlo per più di un paio d’ ore. Certamente quando bisogna indossare un abito attillato o un pantalone che enfatizza le curve, scegliere di indossare il perizoma è una scelta mirata. Oltre ai modelli con la sola striscia posteriore, molto diffusi sono anche quelli che, invece della striscia, sono provvisti semplicemente di un sottile filo. Oggi i perizomi sono molto in uso tra la popolazione femminile, cosa che, invece, fino a qualche decennio fa, era assolutamente poco diffusa. Per chi non ama indossare il perizoma e non vuole per questo rinunciare ad essere sexy, esiste un’ alternativa altrettanto valida: la Brasiliana. Essa può essere considerata un ottimo compromesso tra lo slip classico e i più striminziti perizomi. A differenza di quest’ ultimo, nella parte posteriore la brasiliana è dotata di un triangolo che copre soltanto una piccola porzione di glutei. Per molte donne, la brasiliana risulta tanto gradevole esteticamente quanto pratica e confortevole, ideale da indossare per tutte le occasioni. Di non trascurabile rilevanza è anche il tipo di tessuto impiegato nei capi d’abbigliamento. Ciò è particolarmente vero nel caso della biancheria intima e di tutti quegli accessori che stanno a contatto diretto con le zone più delicate del nostro corpo. Nel caso degli slip donna, un buon tessuto deve essere in grado di mantenere fresche e asciutte le zone intime e nello stesso tempo deve garantire la comodità e la qualità di un capo che viene indossato molto di frequente. Tra i tessuti più utilizzati per la realizzazione degli slip femminili troviamo sicuramente il cotone. Ad una base di cotone, poi, possono essere aggiunti altri materiali in grado di migliorare l’ elasticità dello slip e la resistenza anche dopo frequenti lavaggi in lavatrice. Oltre all’elastan (Lycra, Elaspam, Linel), un altro tessuto molto usato per gli slip da donna è il pizzo. L’effetto sexy è sicuramente garantito, ma se non si ha a che fare con un pizzo di alta qualità, spesso può comportare pruriti, arrossamenti ed irritazioni. La distinzione fondamentale è sempre relativa all’ utilizzo di tessuti naturali e di materiali sintetici. Tra i primi, come accennato, troviamo il cotone, che può essere lavorato in differenti modalità, dando origine al cotone makò, percalle, cotone pettinato e batista di cotone. Tutti sono tessuti di ottima qualità, ognuno dei quali presenta caratteristiche e punti di forza adatti alla realizzazione degli slip da donna. Altro tessuto di origine naturale è la seta, nelle varianti chiffon, shantung e taffettà. Infine, un tessuto naturale di ottima qualità ma meno utilizzato per la biancheria intima è il lino. Riguardo i materiali sintetici, invece, i più diffusi sono l’elastam, spesso aggiunto alle fibre naturali, il poliammide e la microfibra. Tutte le tipologie servono a conferire allo slip l’elasticità e la resistenza necessarie ad un prodotto come lo slip per donna. L’acquisto di uno slip è una scelta che viene effettuata nella maggior parte delle occasioni senza troppo pensarci su. In effetti, ognuna di noi ha nei propri cassetti una quantità abbastanza vasta di questo capo, tanto che acquistarlo è diventato quasi un gesto automatico. Spesso, la sola cosa alla quale prestiamo attenzione è la misura. Per l’intimo, sia reggiseno, che calze che slip, le misure vanno dalla prima alla quinta. E’ molto semplice capire quale sia la misura di slip più adatta a noi, sebbene a seconda del modello o della marca si possono usare alternativamente due misure diverse. Oltre alla misura, l’aspetto che le donne tengono in considerazione nell’acquisto di uno slip è il modello. Per modelli intendiamo la gamma di slip che spazia dai perizomi alle brasiliane, alle guaine ai tanga. Ognuno di questi, come abbiamo già accennato, è più o meno adatto ad un certo utilizzo. C’è chi preferisce restare comoda e indossare durante il lavoro o l’ allenamento in palestra un semplice slip in cotone e chi, invece, ama essere sexy e sensuale tanto nell’ abbigliamento quotidiano quanto nell’ intimo. Altro fattore preso in considerazione dalla donne è l’abbinamento tra slip e reggiseno. Nei negozi delle nostre città è facile trovare completini davvero carini e sfiziosi senza spendere una fortuna: con quindici-venti euro riusciamo a trovare un abbinamento reggiseno-slip adatto a tutte le occasioni. La frequenza con cui di solito si cambia il reggiseno non è sicuramente la stessa del cambio di slip: per questo motivo molte donne acquistano gli slip anche indipendentemente dal reggiseno. E’ sempre bene avere a disposizione almeno una coppia di slip nei colori fondamentali: il nero, il bianco e il color carne. A seconda della stagione o della moda del momento, poi, possiamo avere slip a fantasia, unica tinta e nelle tonalità più disparate. Le mode per tutto ciò che riguarda l’universo femminile sono sempre davvero tante, spesso sono azzardate e non alla portata di tutti, mentre altre volte ciascuna ragazza può sperimentare il look più alla moda e sentirsi sempre a passo con i tempi. Riguardo il mondo dell’intimo femminile, tante sono state le tendenze, più o meno seguite dalla popolazione femminile. Come abbiamo visto, molti passi sono stati fatti dall’origine delle prime mutande ad oggi: se in passato, sulla scelta di un capo intimo sexy potevano pesare forti giudizi morali, oggi c’è molta meno rigidità mentale o i pregiudizi sull’ abbigliamento sembrano esser spariti. La varietà di slip a disposizione delle donne è davvero illimitata, e c’è che, soprattutto tra le star oltreoceano, sceglie di fare una scelta davvero anticonformista: quella di non indossare affatto le mutande! Di certo, le nostre nonne non avrebbero mai approvato questa contestabile scelta, fatto sta che moltissime vip sono state ‘paparazzate’ ultimamente con un abbigliamento davvero fuori dal comune. La scelta di non indossare gli slip anche quando si va in giro per la strada accomuna molte donne dello spettacolo, che pur di lanciare mode e tendenze sono davvero disposte a rinunciare a tutto! Tra le donne dello spettacolo che hanno “aderito” a questa tendenza troviamo la chiacchieratissima Paris Hilton, la cantante Jessica Simpson, le trasgressive Linsay Lohan e Christina Aguilera. Anche le donne della nostra tv, però, non sembrano restare indietro con le ultime tendenze: a essere fotografate dai paparazzi prive della loro biancheria intima ci sono anche Lorella Cuccarini e l’ ex Miss Italia Cristina Chiabotto. Quella di non portare gli slip sembra essere davvero una scelta veramente azzardata. In passato, la scelta di non portare più la biancheria intima, era stata limitata esclusivamente al reggiseno. Via: freeskipper

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Written by Laura Rossi

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Dimmi che lingerie indossi e ti dirò chi sei