La Blue economy ne ricaverà una spinta decisiva. In quali ambiti?
«La Blue Economy è la decima economia del mondo e sta crescendo più di altre. I due terzi del mondo marino ci daranno le risorse, non solo per il turismo, ma quelle energetiche, minerali, cibo. Già oggi, molto sta accadendo, come la crescita di alcune colture, per esempio le alghe per uso medicinale o cosmetico, si sta puntando sull’energia rinnovabile all’interno del Green Deal europeo, tutto questo porta naturalmente alla necessità di sistemi autonomi di monitoraggio e controllo».
E l’ambiente?
«Stiamo interagendo con scienziati esperti di climate change, per trovare soluzioni e studiare, con dati quantitativi alla mano, politiche di sostenibilità mirate, visto che sappiamo quanto sia fondamentale l’apporto degli oceani nell’assorbimento dell’anidride carbonica».










