1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars! (Rate it!)
Loading...

SpMarijuana – Un altro tragico episodio si è verificato a causa dell’assunzione della nuova droga sintetica ( SpMarijuana ) che sta circolando ultimamente negli Usa. Un giovane texano, Michael Terron Daniel dopo aver assunto marijuana sintetica è diventato violento. La sua ferocia si è scatenata sul cane di un vicino e sui passanti. La Polizia è stata chiamata ad intervenire da un uomo che segnalava un pazzo per strada. Il giovane era visibilmente alterato, un vicino ha cercato di fermarlo, di fare qualcosa per aiutarlo ma Michael si è messo carponi e ha iniziato a ringhiargli contro. Poi si è avventato su un cane, uno spaniel di un vicino e lo ha ucciso soffocandolo. Dopo di che ha iniziato a morderlo, a strappargli le carni e a mangiarle. Quando gli agenti della Polizia sono arrivati la scena che si è presentata ai loro occhi era a dir poco raccapricciante. L’uomo sedeva con in grembo quel che restava dell’animale morto. Il sergente Swanton ha detto: “C’era sangue e pelo attorno alla bocca dell’uomo, e anche sui suoi abiti”.  E ha raccontato che il giovane gli ha chiesto di essere colpito con il Taser, la pistola elettrica, per uscire da quello stato. La droga usata dal ragazzo si chiama K-2, ma è conosciuta anche come “Spice“, una miscela di erbe e spezie spruzzata con un composto simile al THC, il componente psicoattivo della marijuana. Il texano è stato arrestato con l’accusa di crudeltà sugli animali, mentre i vicini non hanno sporto denuncia per aggressione. Per adesso in Italia non sono giunte notizie di simili aggressioni nè ci sono prove che confermano la presenza sul territorio di questo genere di droga, ma, in ogni caso, sale la paura. Source: net1news

, , , , , , , ,
Mentor

Written by Laura Rossi

Membro orgogliosa di Dracia.com

Years Of MembershipVerified MemberContent AuthorViral InstinctStaff WebsiteComment AddictVoterstellarEmot Addict

Lascia un commento

La bufala degli Esami di Stato aboliti dal 2014. Accolta la proposta dei grillini

La bufala dell’abolizione del canone Rai