Quando pensiamo alle donne nel periodo vittoriano, pensiamo a corsetti, svenimenti, devozione al cucito. È vero che le donne di fine Ottocento erano esperte ricamatrici. Ma sulla quarta di copertina di riviste di cucito, di modellistica e altri femminili c’erano le pubblicità del loro secondo hobby preferito: la masturbazione segreta. L’avvento dell’elettricità domestica rese possibile la diffusione di vibratori personali tra le donne di media-alta società, così che non dovettero più andare dal medico per “rilassarsi” come avevano fatto per secoli. Infine, la Rivoluzione industriale aveva dato alle donne il potere di venire nella privacy delle loro case. “Il primo elettrodomestico ad avere una versione elettrica fu la macchina da cucire, nel 1889,” scrive Rachel Maines nel suo libro The Technology of Orgasm: “Hysteria,” the Vibrator, and Women’s Satisfaction.

Spiridon Ivanovich Putin: Il nonno di Vladimir Putin era il cuoco di Lenin e Stalin









