La notizia è di quelle che fanno rabbrividire: Ogni anno appaiono sui siti online circa 4.000 annunci di persone che cercano ed offrono sesso a pagamento con animali e ben 15.000 siti pornografici offrono materiale scaricabile. Addirittura, assieme agli animali sono spesso coinvolti dei bambini costretti a partecipare al gioco erotico. Questa è la sconcertante realtà fotografata dall’Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) che ha annunciato la nascita di un telefono arancione per denunciare gli abusi sessuali degli umani sugli animali (sic!). Davvero sorprendente la faccia tosta degli animalisti che anziché sdegnarsi per il fatto in sé rivendicano ancora una volta i pseudo diritti degli animali e ne denunciano la violazione. Eppure, a ben vedere, la pratica abominevole del rapporto sessuale con le bestie è l’ennesima logica conseguenza di un insieme di assunti filosofici propagandati e fatti propri dagli stessi “amanti degli animali”.

Zoofilia: Amo il mio cane e faccio sesso con lui. Che male c’è?






