nonostante la persona in cui il disturbo si manifesta sia del tutto cosciente, riesce a compiere pochissimi movimenti, in certi casi solo il movimento degli occhi, della lingua o alcuni lievissimi movimenti degli arti; durante le paralisi a volte si verificano problemi respiratori. Durante ogni fase rem (per 4/5 periodi ogni notte, dunque, e per un totale di tempo che va dalle 8 ore dei neonati ai circa 45 minuti a 70 anni) i grossi muscoli scheletrici (salvo il diaframma e altri muscoli coinvolti nella respirazione) sono paralizzati. Probabilmente, questa paralisi ha la funzione di difendere l’individuo dai movimenti inconsulti provocati dal sogno. Perciò il periodo di paralisi durante il sonno è normale. Ciò che è insolito è l’associazione di questo ad uno stato cosciente della mente. Secondo una metanalisi del 2011 il 7,6% della popolazione ha sperimentato almeno una volta nella vita un risveglio nella paralisi del sonno.







