Il termine misandrìa o misandrica (dal greco μῖσος (mísos), “odio”, “avversione”, e ἀνήρ, gen. ἀνδρός (anēr, gen. andrós), “uomo”) indica un sentimento e un conseguente atteggiamento di avversione, ostilità, odio, disprezzo e/o pregiudizio nei confronti del genere maschile. La misandria può manifestarsi in numerosi modi, tra cui esclusione sociale, discriminazione sessuale, ostilità, ginocentrismo, insulto verso gli uomini, incitamento all’odio e violenza contro gli uomini, pene o sentenze più severe rispetto ai criminali di sesso femminile, scarsa o assente copertura mediatica, demonizzazione e oggettificazione sessuale. A livello lessicale, l’antonimo della misandria è la misoginia.

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