Le prime serate organizzate all’Ibris (l’attuale Charlie) nel 1993, poi in estate le prime serate in locali improvvisati, fra tutti i giardini di “Su Stazzu” a Serramanna; Feste a tema con tanto di costumi e scenografie create ad hoc. Tutto all’insegna dell’acid culture. Inizialmente per gruppi ristretti, fino all’esplosione. Semplici serate diventate sinonimo di divertimento e musica culto in grado di richiamare giovani da tutta l’isola. Il “movimento” era costituito da gente che in anni di “disco” e “commercial” predominanti, scelse la “buona musica” controcorrente, quella che difficilmente potevi sentire nelle radio.
Il grande salto
Per intoppi burocratici il “nuovo movimento” si trovò senza casa, fin quando arrivò la telefonata di Antonino Scano, patron del K2 e del Kilton di Assemini…










