La sua famiglia come la prese la notizia del suo lavoro di porn star?
La mia famiglia è una normale famiglia di provincia. PapĂ aveva una ditta di autotrasporti, mamma casalinga, io, un fratello e una sorella piĂą giovani. Mi sono diplomata estetista come mia sorella. Lei ha aperto un centro estetico, io ho chiuso il diploma in un cassetto. Ă stata dura, a loro dicevo che stavo cercando la mia strada nel cinema normale. All’epoca c’erano ancora le sale a luci rosse, quando uscì il primo film mio cugino, che viveva a Padova, vide il cartellone: io, Moana Pozzi e Rocco Siffredi. Tornato a casa chiese a sua madre, cioè mia zia: ma che lavoro fa Luana? Scoppiò un pandemonio, per un anno i miei non mi rivolsero la parola. Lo capisco, anche io da mamma non l’avrei presa bene. Inoltre, quando uscì il mio primo calendario la maggior parte degli autisti di mio padre lo attaccò nelle cabine dei camion. Poi l’amore vince sempre…

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