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Israel under fire: Gaza, i terroristi palestinesi lanciano attacco, 120 razzi sparati contro Israele in sole 48 ore. Quale sarebbe la reazione o “risposta proporzionata”?

Più di 120 ordigni palestinesi sparati su Israele in 48 ore.
Dall’inizio dell’escalation, lunedì sera, sono più di 120 gli ordigni (razzi Qassam, Grad e colpi di mortaio) che i palestinesi hanno sparato dalla striscia di Gaza contro le comunità del sud di Israele. Nella sola giornata di mercoledì non meno di 70 ordigni si sono abbattuti in territorio israeliano.
Il sistema difensivo israeliano “cupola di ferro” è entrato in funzione intercettando un primo razzo Grad nella zona di Netivot. Altri razzi sono stati intercettati mercoledì pomeriggio sopra Sdot e Shaar HaNegev.
Mercoledì mattina l’aviazione israeliana ha attaccato e ucciso presso Rafah (nella parte sud della striscia di Gaza) un terrorista della jihad globale implicato nell’attentato perpetrato lunedì mattina dal Sinai egiziano e costato la vita al lavoratore arabo-israeliano Fashfasha Said. Il terrorista ucciso è Aleb Armilat, identificato da Hamas come un operativo delle Brigate Al Quds, braccio armato della Jihad Islamica palestinese. Nel raid aereo è stato seriamente ferito un secondo terrorista che figura fra i principali organizzatori dell’attentato. Si tratta di Mohammed Rashdan, da diversi anni coinvolto in attacchi contro civili e militari israeliani, nel rifornimento di armi ed esplosivi, nel lancio di ordigni e tiro di cecchini contro il territorio israeliano e nel traffico di terroristi da e verso la striscia di Gaza.
L’establishment della difesa israeliana è particolarmente preoccupato per la crescente presenza nella striscia di Gaza di gruppi affiliati alla jihad globale e ad al-Qaeda, alcuni composti da palestinesi ex membri della Jihad Islamica palestinese o di Hamas, altri da terroristi provenienti da paesi arabi come Arabia Saudita ed Egitto.
Mercoledì mattina, poco prima del raid aereo, Hamas aveva lanciato sei razzi sulla zona di Eshkol, quattro dei quali si erano abbattuti su un villaggio agricolo israeliano. I razzi avevano causato diversi danni e innescato un incendio. Tre donne sotto shock avevano dovuto essere soccorse. Come non accadeva da parecchio tempo, le Brigate Izzadin a-Kassam, ala armata di Hamas, avevano direttamente rivendicato i lanci, definendoli in un loro video “un risposta alle aggressioni israeliane”.
Martedì sera, dopo che una quarantina di ordigni palestinesi si erano abbattuti sul suolo israeliano, nella zona di Ashkelon una decina di agenti della guardia di frontiera, che non erano riusciti a mettersi in tempo al riparo, erano rimasti feriti da schegge di Qassam, uno in modo serio. Nel kibbutz Yad Mordechai un razzo aveva centrato e incendiato un edificio. Un portavoce di Hamas confermava che nella sola giornata di martedì il movimento islamista aveva lanciato 45 razzi contro Israele, compresi 10 Grad.
Nella notte fra martedì e mercoledì, mentre altri ordigni palestinesi venivano lanciati dalla striscia di Gaza, le Forze di Difesa israeliane avevano condotto sette attacchi contro obiettivi terroristici, tra cui un campo di addestramento delle Brigate Izzadin a-Kassam nella zona di Rafah.
Nella giornata di martedì fonti palestinesi diffondevano la notizia che una bambina di due anni era morta per un’esplosione nel quartiere di Zeitun, nella parte est della città di Gaza, attribuendone la responsabilità all’aviazione israeliana. Le Forze di Difesa israeliane, tuttavia, smentivano categoricamente d’aver compiuto operazioni in quell’area. L’esplosione, dicevano, deve essere stata causata dal malfunzionamento di un razzo palestinese. Mercoledì un portavoce di Hamas, citato dal corrispondente della BBC Jon Donnison, ha ammesso che la bambina, Hadil al-Haddad, è rimasta uccisa dall’esplosione di un razzo palestinese difettoso (evidentemente lanciato da un’area abitata da civili).
Nel corso della giornata di mercoledì si sono susseguiti i lanci di almeno altri 70 ordigni palestinesi, fra i quali un razzo Grad che ha raggiunto la regione di Bnei Shimon, vicino a Beersheba. A Sdot Negev un razzo palestinese ha centrato una casa israeliana, diverse le persone soccorse per shock. Tutti i residenti delle comunità israeliane in prossimità della striscia di Gaza hanno ricevuto istruzione di mantenersi sempre a 15 secondi da un’area protetta. Nella zona di Eshkol, diverse famiglie le cui abitazioni sono sprovviste di rifugio anti-aereo sono state trasferite nelle scuole materne della città che, per legge, sono meglio protette.
In una dichiarazione riportata dalla Reuters, le Forze di Difesa israeliane hanno affermato che, pur non avendo alcuna intenzione di alimentare l’escalation, continueranno “a operare con perseveranza e determinazione contro chi pratica il terrorismo contro lo stato di Israele”. Funzionari del ministero della difesa hanno sottolineato che Israele non può permettere che gli attacchi missilistici proseguano senza reagire e che “sono all’esame diverse possibili risposte”. “Faremo fronte a qualunque minaccia, in qualunque momento”, ha dichiarato mercoledì il capo di stato maggiore israeliano Benny Gantz.

Gaza: i terroristi palestinesi lanciano 55 razzi in un solo giorno contro Israele. Quale sarebbe la “risposta proporzionata”?
Gaza: Hamas lancia 55 razzi in un solo giorno. Quale sarebbe la “risposta proporzionata”?
Gerusalemme – Circa 55 fra razzi Qassam e colpi di mortaio palestinesi lanciati lunedì mattina dalla striscia di Gaza verso Israele si sono abbattuti nella zona di Eshkol procurando danni ad edifici, ma non vittime. Rivendicazione delle Brigate Izz ad-Din al-Qassam (Hamas) e Ansar al-Quds (Jihad Islamica palestinese).
Le Forze di Difesa israeliane hanno reagito con tre attacchi aerei e uno di terra su basi terroristiche e rampe di lancio di Qassam appartenenti a Hamas. Il portavoce delle Forze di Difesa israeliane ha denunciato lunedì mattina colpi di Hamas sparati verso Israele a patire da una moschea della striscia di Gaza usata come copertura per una postazione di lancio.

Gaza: continuano gli attacchi dei terroristi e i lanci di razzi Qassam contro Israele.
Gaza: continuano gli attacchi dei terroristi e i lanci di razzi Qassam contro Israele.
Gaza – Negli ultimi due giorni i terroristi palestinesi hanno attaccato soldati israeliani, sparato su operai e lanciato razzi Qassam, senza naturalmente che questo tipo di notizie siano state minimamente riportate dai mass media europei.
Nella giornata di ieri terroristi palestinesi della striscia di Gaza hanno aperto il fuoco su operai israeliani del Genio al lavoro di fronte a Kfar Azza, mentre in mattinata i militari israeliani avevano sventato un attentato nei pressi del valico di Kissufim, dove quattro terroristi avevano tentato di infiltrarsi armati in Israele. La rivendicazione dell’attentato è stata poi effettuata successivamente dalle Brigate Al-Quds, braccio armato della Jihad Islamica palestinese. Dopo poche ore i militari hanno rinvenuto i corpi di due dei terroristi uccisi su cui sono state trovate granate, armi automatiche e cariche esplosive.
Lunedì sera invece terroristi palestinesi avevano aperto il fuoco contro una pattuglia delle Forze di Difesa israeliane in servizio alla barriera di sicurezza fra Israele e Striscia di Gaza, nei pressi del valico di Kissufim, con pronta risposta da parte dei militari, il tutto mentre poco prima due razzi Qassam palestinesi lanciati dalla Striscia di Gaza verso Israele si erano abbattuti nella regione di Sha’ar Hanegev e nei pressi del confine con la Striscia di Gaza.

Gaza rockets pound southern Israel.
Palestinian terrorists operating out of the Gaza Strip fired as many as 50 rockets and mortar shells into southern Israel on Monday, as Israelis were marking the final day of the biblical festival of Sukkot – the Feast of Tabernacles.
Most of the rockets landed in open areas and did not cause any injuries or damage, but some did strike residential buildings and a petting zoo, killing and wounding several of the animals.
Israeli army sources said the Palestinians were able to fire so many rockets in such a short period of time thanks to the recent acquisition of sophisticated launchers capable of firing multiple rockets at once.
The barrage came a day after Israeli forces targeted two wanted terrorists traveling by motorcycle in the Gaza Strip. Israeli officials identified the two men, members of an Al Qaeda-inspired group, as being involved in recent deadly attacks emanating from the Egyptian Sinai.
One of the terrorists was killed and the other seriously wounded in the Israeli strike. Palestinian officials said several bystanders were also injured.
Gaza’s Hamas rulers claimed credit for at least some of the indiscriminate rocket fire, the first time the group has done so in months. Hamas typically leaves smaller allied terror groups to take responsibility for the violence in and around Gaza.
Israel responded to the barrage by targeting Hamas positions in Gaza. Officials noted that several mosques were being used by Hamas to house its fighters and equipment.
With the situation expected to escalate further, Israelis living in the northern Negev region have been advised to remain within sight of a bomb shelter at all times. Source: israele, ynetnews, ha’aretz, jerusalempost, israelHaYom, israeltoday


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