Menu Scrittori

Google+

Twitter

Fans
1017
Articoli
355
Commenti
3277
Membri

“Entro 8 anni ci sarà la fine di internet”

Internet troppo satura. Studio: “Entro 8 anni rischia il collasso”.
Benché possa apparire come l’ennesima notizia allarmistica data in pasto ai media, quella che giunge da Londra, nello specifico da un meeting di scienziati presso la prestigiosa Royal Society, è suffragata da specifici test di laboratorio: internet, semplicemente, è troppo satura, e a causa della costante quanto elevatissima immissioni di dati giungerà al collasso entro un tempo relativamente breve, ovvero otto anni.
A sottolinearlo ingegneri, fisici ed esponenti del settore delle telecomunicazioni che hanno messo sul tavolino i dati di alcuni stress test eseguiti sulla capacità della fibra ottica. Come in un fiume in piena, gli “argini” non sarebbero in grado di contenere il volume maggiorato della richiesta dati, sempre più elevata e veloce, con l’inevitabile collasso dell’intera infrastruttura.
A spingere verso il pericoloso collo di bottiglia sarebbero soprattutto i video (basti pensare che sul solo Youtube, ogni minuto vengono caricate 300 ore di filmati), ma tra le cause vi sono anche i computer sempre più potenti, il successo di servizi per lo streaming ed il numero di dispositivi collegati, tra fissi e soprattutto mobili. Per centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, la vita sociale e lavorativa, del resto, è intimamente legata alla rete internet, ed il paventato collasso potrebbe avere conseguenze del tutto imprevedibili.
I dettagli della questione sono stati esposti da Andrew Elliss, docente presso la prestigiosa Aston University di Birmingham: “Nei test di laboratorio stiamo iniziando a raggiungere il momento in cui non si potranno inserire ulteriori dati in una singola fibra ottica. L’intensità è la stessa di quella che si avrebbe stando direttamente davanti al sole. Siamo solo otto anni indietro rispetto al laboratorio, quindi è entro i prossimi otto anni che non riusciremo ad inserire più dati”. Nonostante le preoccupanti affermazioni, è indubbio che le grandi società legate ad internet siano già a lavoro sulle contromisure da adottare.


1 Commento

Scrivi un Commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento. Usa il box Collegami.